LinkedIn: che cos’è e come utilizzarlo in modo professionale

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LinkedIn: che cos’è e come utilizzarlo in modo professionale

Linkedin è il social network legato al mondo del business più diffuso al mondo, pensate che sono ben 766 milioni gli utenti totali di Linkedin, 310 milioni di utenti attivi al mese.

In Italia a marzo 2020 gli utenti di Linkedin erano di 21,2 milioni, un aumento del 19,5% rispetto a marzo 2019.

Quindi Linkedin è un social network che sta continuando a crescere in modo lineare ed è considerato il canale principale per il marketing B2B, rappresenta oltre il 50% di tutto il traffico social verso siti web e blog B2B.

I numeri sicuramente ci fanno da spalla, ma vediamo insieme qual è stato il percorso di sviluppo di Linkedin e come poterlo utilizzare in modo professionale.

Linedin contatti

LinkedIn: che cos’è e come si è sviluppato

Linkedin, come già accennato, è il social network più utilizzato nel mondo del business e della ricerca di lavoro.

Se ci pensi Linkedin significa linked (collegato) e in (con) e va proprio ad identificare la caratteristica principale di questa piattaforma che è quella di dare la possibilità ai propri utenti di creare contatti per restare professionalmente collegati.

È nato nell’ormai lontano 2002, anche se la piattaforma è stata lanciata ufficialmente a maggio dell’anno successivo da Reid Hoffman, che al tempo lavorava in Paypal.

All’inizio la piattaforma non riscontrò il successo sperato, pensa che nel primo mese totalizzò solo 4.500 iscrizioni, ma gli ideatori e fondatori non si persero d’animo.

Infatti, con l’introduzione della possibilità di aggiungere una rubrica personale in cui poter invitare colleghi e amici ad iscriversi alla piattaforma e la presentazione nel 2005 dei servizi Premiun, Linkedin aumentò la propria visibilità e raggiunse presto i 4 milioni di utenti attivi.

Ma l’anno più importante e da ricordare fu il 2006 quando venne introdotta la funzione “persone che potresti conoscere” che permise a Linkedin di diventare il social più utilizzato per la ricerca di lavoro.

Nel 2010 raggiunge i 90 milioni di utenti iscritti e fu quotato in borsa a New York per la prima volta. Nel 2016 la piattaforma è stata acquistata da Microsoft per 26 miliardi di dollari e Hoffmann e Bill Gates lavorarono insieme per migliorare lo strumento che oggigiorno utilizziamo.

Per iscriverti a Linkedin e creare il tuo profilo personale o per la tua azienda clicca qui.

Cosa si può fare su LinkedIn

Gli utenti si iscrivono su Linkedin per due motivi principali: per sviluppare il loro personal branding e per trovare lavoro. Vediamo oggi insieme il primo aspetto.

Su Linkedin, rispetto a social come Instagram o TikTok, il tempo viene investito, si ricercano:

  1. News riguardanti il proprio settore di appartenenza
  2. Notizie legate ad aziende/brand che interessano o che sono concorrenti
  3. Notizie in ambito professione e carriera

È di fondamentale importanza per la propria figura professionale partecipare alla vita social dei professionisti attraverso contenuti di valore e rilevanti.

Il contenuto di valore è quindi l’aspetto centrale di un personal branding di successo, che passa su Linkedin attraverso:

  • Consigliare (reaction su Linkedin)
  • Commentare un contenuto che ritieni rilevante aggiungendo il tuo punto di vista, un tuo commento appunto
  • Condividere sul tuo profilo un contenuto che consideri interessante

Queste tre azioni ti aiuteranno di sicuro ad aumentare la tua visibilità e di conseguenza a farti trovare sul flusso di notizie di ancora chi non ti conosce direttamente.

L’azione più efficace in termini di immediatezza e visibilità è il commento che ti permette di essere visibile sia alla tua rete di collegamenti, sia all’autore del post e di conseguenza alla sua rete di contatti.

Grazie a questo allargherai la tua rete di collegamenti, sia con persone che ricoprono il tuo stesso ruolo lavorativo che non, questo ti permetterà di aumentare la tua brand reputation.

Altra azione che puoi compiere e che richiede impegno e tempo è la produzione e pubblicazione di contenuti di qualità, rilevanti per il tuo settore lavorativo. Su Linkedin puoi scrivere di tuo pugno un post o un articolo.

Un post efficace può riguardare diversi ambiti: promozione di un evento o servizio; condivisione del dietro le quinte del tuo lavoro; informazioni e notizie relative al tuo settore; divulgazione di consigli, webinar; esprimersi su concetti di rilevanza sociale.

Attraverso l’articolo puoi ovviamente, esprimere i tuoi punti di vista e contenuti in modo più esteso e preciso. Per scriverli in modo ottimale però ci vuole tempo e precisone, a te i pro e i contro.

Stai attento a non ri-postare sottoforma di articolo Linkedin un contenuto che hai già diffuso magari sul tuo blog, questo ti penalizzerebbe a livello di motori di ricerca.

Il mio consiglio è quello di alternare i contenuti creati completamente da te a quelli da condividere, commentare e consigliare.

Usare LinkedIn per fare personal branding

Utilizzare questa piattaforma in modo professionale non è così difficile, ci vuole impegno e costanza, come in tutte le cose.

È importante esprimere e diffondere autorevolezza e competenza in modo da aumentare la propria brand reputation.

Attraverso la pubblicazione di contenuti di valore che accrescano il tuo personal branding puoi ottenere:

  • Visibilità: attraverso il vanity url e la condivisione di dati, esperienze e competenze
  • Crescita personale: diventare un punto di riferimento nel tuo settore, per i tuoi colleghi e concorrenti
  • Rete professionale: puoi fare quello che in gergo viene chiamato fare network. Creare una rete di contatti lavorati che ti potranno essere utili in futuro. Confrontarti con esperti del settore e condividere esperienze e conoscenze e soprattutto creare la tua rete di clienti attuale che aumenterà la tua notorietà
  • Aggiornamento costante: attraverso la visualizzazione di contenuti che riguardano la tua area di interesse e il rimanere informati sulle novità di settore
  • Sviluppo del business: su Linkedin puoi ricercare potenziali clienti, collaboratori, partner e finanziatori. Andando a sviluppare il tuo personal branding la tua autorevolezza e credibilità aumenteranno e questo ti aiuterà a ricercare e reperire risorse per migliorare, aumentare il tuo mercato e di conseguenza il tuo business

Come primo passo ti consiglio di vedere se il tuo profilo è completo di tutte le informazioni che possono interessare sia ai recruiter e sia a profili di rilievo:

  • Foto profilo chiara, definita, in cui si vede bene il tuo volto (evita foto di laurea)
  • Percorso formativo
  • Posizione lavorativa aggiornata
  • Settore in cui lavori
  • Località in cui lavori o sei interessato a lavorare
  • Almeno 3 competenze e, se le hai, inserisci le posizioni lavorative precedenti (non essere generico nella descrizione, non essere banale, distinguiti anche in questo)

LinkedIn Social Selling Index

All’origine il social selling index di Linkedin era uno strumento di supporto della rete di vendita dei manager commerciali e non veniva considerato uno strumento così valido.

Ad oggi il SSI rappresenta uno strumento di valutazione dei profili, del proprio lavoro di personal branding. Ha una valutazione totale che va da 0 a 100 ed è composto da 4 aree di azione e per ciascuna di esse la valutazione va da 0 a 25.

La prima fetta di valutazione riguarda il rafforzare il tuo personal branding e quindi la misurazione dei riscontri ottenuti tramite le tue competenze, capacità e il numero di follower (segui) che hai.

Per migliorare in questo ambito il consiglio è quello di condividere, come sempre, contenuti di valore, contenuti anche multimediali, instaurare conversazioni interessanti con i tuoi collegamenti.

La seconda area riguarda il trovare le persone giuste, quindi viene valutata la capacità di cercare e instaurare contatti rilevanti ed interessanti per la tua area di competenza e la percentuale di risposte positive alle tue richieste di connessione.

In questo caso ti consiglio di andare a personalizzare il messaggio che viene “spedito” insieme alla tua richiesta di connessione, in quanto risulterai più visibile al tuo contatto. Inoltre, utilizza il motore di ricerca avanzato per selezionare e filtrare contatti di rilievo e infine, interagisci con contatti e profili di rilievo.

La terza fetta di torta misura l’interazione con informazioni rilevanti, ovvero, viene stabilito quanto il tuo profilo è interessante e rilevante per gli altri attraverso il numero di visite che ricevi sul tuo profilo.

Per migliorare in quest’area è importante che ti tieni aggiornato sulle informazioni e news del tuo settore di appartenenza, postare contenuti di valore, consigliare, commentare e condividere post della tua rete.

Infine, l’ultima area di competenza riguarda la costruzione di relazioni e quindi viene misurato il tasso della tua partecipazione alla vita social su Linkedin. In questo caso puoi collegarti con i tuoi colleghi, con Senior Executive e Decision Maker e con contatti di rilievo.

Nella pagina in cui visualizzi il tuo SSI puoi anche vedere l’andamento medio dei profili che operano nel tuo settore e anche quello dei profili riguardanti la tua rete di contatti. In questo modo puoi capire se il tuo lavoro di personal branding sta funzionando o meno.

Per scoprire il tuo SSI clicca qui.

Fare pubblicità su LinkedIn

Linkedin è anche un ottimo strumento di marketing B2B dove, come su ogni altro social, puoi fare pubblicità.

Quindi utilizzare Linkedin in modo professionale per le imprese e soprattutto per trovare nuovi contatti, utili poi per lo sviluppo e il consolidamento del tuo business.

Come? Attraverso gli annunci sponsorizzati che puoi personalmente vedere nel tuo flusso di notizie sul social del lavoro.

Ti avviso già che fare pubblicità su Linkedin è più costoso rispetto ad altre piattaforme social (costo per clic minimo di 2 euro) ma è allo stesso tempo uno strumento efficace in quanto:

  • È la piattaforma preferita per il marketing b2b, ben il 92% degli inserzionisti mette al primo posto Linkedin
  • Converte il 277% in più rispetto a Twitter e Facebook
  • Nella piattaforma sono presenti personaggi chiave nell’ambito business, l’80% degli utenti gestisce budget e ricopre ruoli decisionali all’interno dell’azienda in cui lavora

Quindi, a livello pratico, per fare pubblicità su Linkedin devi creare un account pubblicitario che poi gestirai sul LinkedIn Campaign Manager (piattaforma per gestire le inserzioni).

Avrai poi l’opportunità di gestire i ruoli che sono presenti all’interno della pagina aziendale che gestisci:

  • Amministratore
  • Amministratore di Pipeline Builder
  • Autore Recruiter
  • Autore di contenuti sponsorizzati
  • Gestore di moduli per l’acquisizione di contatti

Inoltre, anche come attività di benchmark, su Linkedin puoi andare a rintracciare le inserzioni dei tuoi concorrenti diretti.

Ti basta andare sulla pagina aziendale del concorrente che è di tuo interesse, vai sui contenuti e tra i filtri possibili selezioni la voce “Annunci”.

A questo punto sarai reinderizzato all’elenco delle sue inserzioni e potrai vedere e analizzare quali contenuti, format e modalità utilizza per attirare nuovi clienti.

Se vuoi costruire il tuo account pubblicitario su Linkedin visita il sito ufficiale di riferimento.

Due profili aziendali di successo su Linkedin: Athena Group e Startup Geeks

Avere una pagina Linkedin della propria azienda ad oggi è un aspetto che definirei scontato, ma in certi casi non lo è.

I benefici, se si utilizza la piattaforma nel modo corretto, sono molteplici: accrescimento del numero di contatti, aumento della brand awareness e della brand reputation, collegamenti con possibili partner o finanziatori.

Oggi ti voglio invitare a visitare il profilo Linkedin di due realtà italiane che operano in due settori completamenti diversi ma che sanno utilizzare in modo efficace ed efficiente la piattaforma di Linkedin, sto parlando di Athena Group e Startup Geeks, conosciamole meglio.

Athena Group

Athena Group è un’azienda nata nel 1973 ed all’inizio era una piccola impresa artigiana che è riuscita a crescere anno dopo anno fino a diventare una realtà internazionale che produce e distribuisce prodotti in tutto il mondo.

Il suo business è ad oggi incentrato sulla ricambistica moto, auto e navale e di recente ha affiancato alla produzione anche la commercializzazione di brand di alto prestigio in ambito consumer electronics, sport e outdoor.

Il gruppo si compone di quattro unità: industries, parts, electronics e sportech. Tutte hanno lo scopo di offrire prodotti di alta qualità, realizzati da un know-how solido e configurati su misura in modo da proporre al cliente solo il meglio.

Per scoprire maggiori dettagli e informazioni sulla loro storia e sul loro lavoro visita il sito ufficiale di Athena Group.

Ho scelto il profilo Linkedin di Athena Group perché utilizza la piattaforma in modo corretto e può essere d’esempio per molte realtà del territorio.

Intanto, il profilo è compilato in tutte le sue informazioni necessarie e quindi a vista di chi lo visita risulta completo e affidabile, ottimo punto di partenza.

In più, la condivisione di contenuti di valore è costante nel tempo e questo crea un aumento della sua autorevolezza nel settore dell’ingegneria meccanica e industriale.

I contenuti pubblicati racconta l’impresa nella sua totalità:

  • I loro sistemi di produzione
  • Partnership con blog o altre imprese
  • Prodotti
  • Webinar

Per visitare la loro pagina aziendale su Linkedin clicca qui.

Startup Geeks

Startup geeks

Startup Geeks invece è la più grande community di fondatori di startup in Italia che aiuta gli imprenditori a validare la propria idea, a lanciarla sul mercato e a farla crescere.

I fondatori sono Giulia D’Amato e Alessio Boceda e stanno continuando a svolgere ogni giorno un ottimo lavoro, infatti stanno crescendo sempre di più, con merito aggiungo.

Quello che a noi di Impronta piace della loro pagina Linkedin è il piglio giovanile e fresco che trasmettono tramite i loro contenuti.

I contenuti sono tutti di valore, a parte in primis dalle testimonianze di chi hanno aiutano che aumentano sempre di più la loro brand reputation e i contenuti “tutorial” in cui spiegano come svolgere determinati processi o quali sono gli errori da evitare sono ricchi di informazioni che delle volte si danno per scontato.

Su quest’ultimo punto anche Impronta si sta muovendo attraverso questa modalità di “pillole di formazione”.

Tenete d’occhio la loro pagina Linkedin, potrete imparare cose nuove o rinfrescare vecchi concetti che avevate nel cassetto.

Per visitare la loro pagina aziendale su Linkedin clicca qui.

 

Come avrai intuito e capito Linkedin è uno strumento fondamentale da inserire all’interno della propria strategia di comunicazione aziendale. I vantaggi sono molteplici, non tutto però arriva subito, infatti è necessario tanto impegno, lavoro e costanza nel portare valore sulla piattaforma.

Se hai bisogno di maggiori informazioni o vuoi costruire una strategia di comunicazione per la tua azienda su Linkedin contattaci pure, il team di Impronta è qui per aiutarti.

 

Fonte dati inseriti:

HubspotLitmusOmnicore

 

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